![]() Da Wikipedia: La fondazione di Teulada si perde nella notte dei tempi, probabilmente agli inizi dell'epoca nuragica, come sembrano testimoniare i molti nuraghi sparsi un po' in tutto il territorio comunale. La prima ubicazione dell'abitato va ipotizzata alle spalle dell'antico Kersennus, ovvero l'istmo dell'odierno Capo Teulada, dove sembra sia esistito un insediamento militare romano a presidio delle due baie di Cala Piombo e Porto Zafferano. È probabile che tale ubicazione sia resistita fino all'epoca romana, quando il paese prende il nome di Tegula. Poi, secoli dopo, il paese è raccolto attorno alla chiesa di Sant'Isidoro, nella piana di Tuerra, in una zona più interna. Questa ubicazione però durerà poco, visto che a causa delle continue incursioni dei Saraceni, i teuladini saranno costretti nel tardo Seicento a spostarsi di nuovo in una zona ancora più interna, dove esistevano alcune case nate intorno alla chiesa campestre di San Francesco. |
![]() |
|
Nell'Ottocento e nel primo Novecento
l'economia del paese è essenzialmente agricola, e molta è la
manodopera che servirà le miniere del Sulcis. Dopo le guerre
mondiali, il paese raggiunge il picco massimo degli abitanti, ma
poi la fortissima emigrazione lo spopola fino agli attuali
4.000. Negli anni cinquanta quasi la metà del territorio
comunale viene venduto alla base militare
Nato
che ne preserva le zone più belle da scempi immobiliari.
Oggi Teulada è un paese che cerca non senza difficoltà di uscire dalla crisi e lo fa attraverso il turismo, che non vuole essere di massa ma puntare alla qualità, al binomio mare-montagna e alla splendida costa del sud, e in questo senso va la definitiva risistemazione del porto turistico. Costruito a partire dal 1956, doveva servire nelle intenzioni dei costruttori a proseguire l'attività di cabotaggio costiero dei prodotti agricoli che invece presero la via dei trasporti di terra, rendendo inutile la rovina di spiagge e scogliere nonché l'apertura di cave di granito per estrazione di massi. Il porto torna ad essere utile oggi, con nuovi finanziamenti, come utile approdo per il diporto nautico.
|
|






